fotografia d'interni (la luce)


Secondo il mio punto di vista non ci sono situazioni più difficil idi altre ma sicuramente condizioni di scatto differenti: tutte le situazioni necessitano di un'adeguata analisi prima della fase di scatto. In questo articolo spiegherò nel dettaglio come fotografare in ambienti chiusi. Come sempre la prima cosa da guardare è la luce: temperatura colore, eventuali riflessi (la foto non perdona, si vede tutto), le fonti di luce e la quantità emanata.

Conoscere la temperatura colore ci servirà per settare i parametri della macchina fotografica con i giusti gradi Kelvin (basta avvicinarsi, le modifiche più viscerali si faranno in post produzione); Più la luce globale ha una dominante calda più i Kelvin saranno bassi, viceversa avremo dominante più fredda. Tenete presente che le lampadine a risparmio in bianco freddo sono da 5000 Kelvin in su e in bianco caldo circa 3000/3200. Un'altro fattore importante per me e capire se posso fare a meno del flash oppure no; se mi trovo in un locale con luci fredde mi avvalgo del flash esterno magari sparandolo sul soffitto per diffondere la luce, altrimenti nel caso il locale abbia luci calde e d'atmosfera, cerco sempre ai limiti della mia attrezzatura, di poter scattare sfruttando la luce ambiente per mantenere la luce reale. Ovviamente quello che sto scrivendo racchiude alcune situazioni non tutte...i parametri della macchina vanno settati in maniera differente se facciamo un reportage piuttosto che scatti statici, ecc...

I riflessi in fotografia non vanno MAI sottovalutati, a volte rovinano completamente uno scatto rendendolo irrecuperabile. Nel caso degli interni il discorso si complica ancora di più perchè il campo è ridotto, ci sono eventuali arredi e quindi si è costretti a scattare con inquadrature non volute.Consiglio ad ogni serie di scatti di controllare tramite display zoommando l'immagine, in questo modo scoveremo eventuali riflessi e nel frattempo daremo un'occhiata ai vari dettagli.

Le fonti di luce incidono molto sul risultato finale, soprattutto se non sono disposte in maniera omogenea. Può succedere che in alcuni punti ci sia molta luce e in altri sia quasi inesistente...il problema primario in questo caso sarebbe la corretta esposizione; come fare? le soluzioni sono molteplici ma ne citerò giusto due: nel caso voi dobbiate realizzare un reportage per un evento, conviene crearsi delle porzioni di scena, magari immortalando situazioni con un teleobiettivo o stando un pò più addosso con un grandangolo spinto evitando il più possibile le sgrandangolate per scongiurare il problema delle diverse esposizioni. Nel caso invece dobbiate fare un servizio di ripresa d'interni allora magari potreste usare dei faretti aggiuntivi per rempire le parti sottoesposte.

Spero di avervi dato dei buoni consigli raccontandovi le mie esperienze, al prossimo articolo!

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