Una volta presa in considerazione la luce con tutte le sue varianti, possiamo dedicarci al settaggio delle impostazioni della nostra macchina fotografica. Dando per scontato che siate in possesso di una reflex, analizzeremo le fasi più importanti riguardanti i parametri di scatto. Io amo lavorare in modalità manuale completa, in modo da avere il pieno controllo dello strumento anche e soprattutto in condizioni più avverse. A mio avviso le fondamentali sono: settaggio tempi, diaframmi, sensibilità ISO, scelta degli obiettivi.
Parliamo dei tempi: una cosa importante da tenere a mente è quella di impostare i tempi tenendo conto della lunghezza focale che si sta utilizzando; facciamo il solito esempio del reportage interno e della fotografia statica: nel primo caso dovremmo cambiare spesso obiettivi(dopo approfondiremo questo aspetto) e quindi i tempi dovranno "seguire" le focali...se lavoriamo a 18 mm. per esempio potremmo stare tranquillamente a 1/80 (tecnicamente ci potremmo abbassare fino a 1/20 circa ma bisogna valutare il movimento dei soggetti e il fattore "mano libera"), discorso inverso se siamo a 200 mm. con un teleobiettivo, i tempi di sicurezza sono intorno a 1/250. Nel secondo caso il discorso può variare notevolmente se ci affidiamo all'uso di un cavalletto, dove potremmo quindi impostare i tempi ai limiti e anche al di sotto, facendo però attenzione a non dover compensare troppo con ISO e diaframmi.
Proprio di questi ultimi parleremo adesso dicendo che i diaframmi influiscono sulla profondità di campo. I fattori che la variano sono 3:
La lunghezza focale: maggiore è la lunghezza focale minore è la profondità. Un 18mm avrà una profondità molto più estesa di un 200mm con lo stesso diaframma.
La distanza dal soggetto: maggiore è la distanza dal soggetto maggiore è la profondità, più vi avvicinate e più diminuirà.
La sensibilità ISO invece è un parametro che va preso con le pinze perchè per avere una buona qualità d'iimagine si dovrebbe stare sempre tra 100 e 400. Però non dimentichiamoci che stiamo parlando d'interni e la luce non sempre è dalla nostra parte! In una Chiesa ci potrebbero essere dei seri problemi per la scarsa illuminazione e le distanze dai soggetti; Valutando il corpo macchina, in casi di estrema necessità si può scattare a 1600 ISO e oltre per poter compensare gli altri parametri.
Una parte fondamentale la ricopre la scelta degli obiettivi; saltando allegramente le fazioni tra i vari marchi, faccio una considerazione puramente tecnica. Per me la scelta si suddivide in 2 sezioni: Grandangolo per le riprese in toto e mediotele per i ritratti. Ricordate che per realizzare dei bei ritratti si deve cercare di utilizzare focali spinte per aumentare il fattore d'ingrandimento...ma questo lo approfondiremo più avanti.
Alla prossima!